MENU

Questo elmetto ci racconta le fasi finali della Campagna d’Italia e lo sfondamento della Linea Gotica.

È stato rinvenuto alcuni anni fa vicino al piccolo paese di Brento, ma solo di recente siamo riusciti a ricostruirne completamente la storia.

Fregetto era un italoamericano, nato a Detroit il 17 settembre 1921, e fu arruolato all’età di 21 anni nella Compagnia L del 361° Reggimento di Fanteria della 91ª Divisione americana.

Vista la località e il punto in cui abbiamo ritrovato l’elmetto, ipotizziamo che il PVT Fregetto lo abbia perso o abbandonato nel marzo del 1945.

Fregetto fu ferito durante questa azione, venne rimpatriato e fortunatamente riuscì a guarire.

Purtroppo non ebbe una lunga vita: morì nel 1972 all’età di 51 anni.

I report dell’esercito americano confermano che l’elmetto da noi ritrovato apparteneva a un reparto della 91ª Divisione:

«Il 15 aprile il generale Livesay annunciò l’attacco per le ore 03:00 del 16 aprile. Il 91° cominciò l’attacco verso nord. Dalle ore 18:00 del 15 aprile fino alle ore 18:00 del 16 aprile, l’artiglieria divisionale e le unità collegate spararono 1.823.400 chili di munizioni. Il 361° Fanteria aveva il compito, non invidiabile, di conquistare Monte Adone, Monte dei Frati e Monte Castellazzo».

Scorrendo i report della 91ª Divisione leggiamo anche contro quali forze si scontrò il 361° Reggimento di Fanteria:

«…il nemico ha mantenuto un alto grado di attenzione verso le nostre pattuglie e reagisce immediatamente a qualsiasi penetrazione. Mortai e artiglieria sono ben piazzati e mimetizzati.

…C’è stato un rimpasto di truppe lungo tutto il fronte italiano. Alla 65ª Divisione di Fanteria, schierata direttamente di fronte alla 91ª, si è aggiunta alla nostra destra l’8ª Divisione da Montagna. L’8ª è stata recentemente rinominata; in precedenza era conosciuta come 157ª Divisione da Montagna. Prima di arrivare in Italia aveva combattuto nel sud della Francia. Il personale della divisione è costituito principalmente da austriaci e bavaresi. Il morale sembra essere elevato e il tasso di diserzione è praticamente pari a zero. Si tratta di unità da montagna di prim’ordine».