La ricerca con il metal detector richiede pazienza e, il più delle volte, non porta a grandi risultati. Oggi però la fortuna ci ha assistito, regalandoci alcuni frammenti molto significativi della presenza tedesca sull’Appennino.
Tra i vari segnali abbiamo recuperato svariati bottoni appartenenti al telo tenda (Zeltbahn) e un bottone da giacca. Ma il pezzo più emozionante è senza dubbio un distintivo da ferito in ferro. Questo fregio, concesso a chi era stato colpito in azione, è un testimone silenzioso del sacrificio e della durezza dei combattimenti su questo fronte. Ritrovarlo ancora qui, a ottant’anni di distanza, rende omaggio alla memoria storica di questi luoghi.”
